L’applicazione digitale su cui si basa tutto il sistema PCUP è finalmente pronta.

Ma cosa implica questo passaggio al digitale dal punto di vista delle relazioni?

L’ingresso del digitale in luoghi come bar o eventi, che sono così indirizzati ai rapporti umani diretti potrebbe indebolirli?

Renderli meno significativi?

La nostra idea

La filosofia in PCUP è sempre stata quella di eliminare l’inquinamento provocato dai bicchieri usa e getta e contemporaneamente stimolare la nascita di relazioni autentiche tra diversi utenti e tra utenti e gestori.

Per fare ciò abbiamo creato un sistema digitale che, anziché frenare la creazione di legami in ambienti offline come un bar o un evento, come a volte può accadere nel caso di utilizzo di social, le faccia invece nascere e poi continuare a screscere online.

L’utilizzo del bicchiere su cauzione implica un cambiamento nel modello standard di bevuta. Per incentivare questo modello abbiamo dovuto quindi creare un sistema digitale che, utilizzando il bicchiere come mezzo, lo rivesta di un significato diverso rispetto a quello di semplice contenitore di bevande.

Il bicchiere infatti diventa un mezzo in grado di veicolare informazioni utili ma anche capace di creare relazioni.

Il problema

I social network sono conosciuti come un potente mezzo di connessione tra amici o persone anche distanti. Sempre di più però i social network vengono anche additati e accusati di indebolire relazioni e confinarle al mondo digitale creando a volte addirittura barriere tra persone che si frequentano nel mondo offline.

Si assiste così sempre più spesso a scene di amici che si ritrovano per poi essere incollati al telefono e porre così poca attenzione alla persona con cui si trascorre il proprio tempo.

La soluzione

L’app PCUP si presenta come applicazione digitale che fornisce diversi vantaggi e servizi ma anche come social. Vuole infatti connettere amici e persone, vuole creare relazioni e farle fiorire online. Tutto ciò però non rimane confinato al mondo digitale.

Per interagire con i propri amici è infatti necessario uscire, essere presenti, condividere con la propria community e i propri follower non solo un social, cioè una realtà digitale, ma anche una realtà fisica, quella del bar o dell’evento. Il problema dell’isolamento creato dal digitale si ribalta. Il digitale in PCUP, permette di avvicinarsi e condividere esperienze in modo ancora più completo nel mondo reale.

Un social digitale che non è un muro ma un ponte che unisce.

Unisce persone tra loro, unisce persone a locali e unisce il mondo online a quello offline.

Un social che ha creato una relazione reciproca che si rinforza a vicenda.