E così, dopo essere nato, aver vissuto una lunga e soddisfacente vita, aver fatto incontrare persone, aver fornito contenuti esclusivi, aver eliminato centinaia di chili di plastica anche la sua vita giunge al termine.

Stanco ma soddisfatto si avvia verso la sua fine, ma quale è questa fine?

Un PCUP viene definitivamente gettato?

Viene riciclato?

Si può riutilizzare?

La prima R: Riciclo

Riciclare silicone è complesso.

E’ complesso perché non esistono contenitori per il riciclo di questo materiale e perchè chi se ne occupa non accetterebbe mai piccoli quantitativi come un singolo bicchiere o pochi oggetti di questo materiale. In PCUP abbiamo risolto questo problema e permesso ai proprietari di trovare facilmente il metodo per riciclare i bicchieri.

Tutti i gestori e gli organizzatori che utilizzano PCUP possono infatti contattarci e richiedere il ritiro dei bicchieri usurati. Una volta ritirati e uniti in lotti i bicchieri vengono spediti per essere triturati. Una fine dolorosa per i nostri amati bicchieri ma che permette di fargli avere una nuova vita. Il materiale così ottenuto infatti sarà riutilizzato per nuove colate di silicone. In altre parole si rigenererà diventando un nuovo PCUP,  un paio di presine o la tua prossima formina per torte.

Perfetto! Bicchieri vecchi che diventano nuovi in quello che è un ciclo perfetto.

E se i bicchieri fossero ancora utilizzabili e il gestore volesse solo cambiarli?

Se il logo del locale cambiasse e i bicchieri non andassero più bene?

Sarebbe uno spreco mandare al macero questi bicchieri, per quanto poi venissero comunque riciclati.

La seconda R: Riutilizzo

In questo caso i bicchieri non verrebbero di certo macerati. PCUP ha trovato una soluzione anche a questo problema. PCUP ha infatti una partnership con la onlus CETRI-TIRES, l’ufficio europeo del Prof. Jeremy Rifkin. Questa onlus collabora con diverse scuole pubbliche primarie con le quali ha attivato progetti didattici sull’economia circolare.

I bicchieri verranno quindi donati ai bambini di queste scuole e continueranno la loro vita nelle loro mani continuando a eliminare lo spreco di bicchieri di plastica usa e getta nelle mense scolastiche.

La scuola a cui donare sarò individuata sulla base di considerazioni strategiche, mediatiche, istituzionali di PCUP e del merchant. Inoltre fino al 70% del valore della donazione sarà portato in deduzione fiscale dall’azienda donatrice.

L’ultima R: Rifiuto

Esiste però anche la possibilità che un PCUP debba essere smaltito da un privato. Nel caso di un bicchiere giunto a fine vita o danneggiato in modo irreparabile bisognerà infatti smaltirlo correttamente.

I nostri bicchieri, pur creando un collegamento digitale con la nostra app PCUP non sono considerati un rifiuto RAEE, cioè un rifiuto di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Questo perchè queste apparecchiature sono quelle che per il loro corretto funzionamento dipendono dall’energia elettrica. I nostri bicchieri non ne hanno bisogno. Il chip di metallo all’interno inoltre è una minima percentuale del materiale utilizzato. In questo caso il corretto metodo di smaltimento è nei rifiuti indifferenziati.

Possiamo quindi dire che, a parte pochi isolati casi, un PCUP non morirà mai completamente.

Come la sua vita e il suo utilizzo sono stati all’insegna dell’economia circolare così lo sarà la sua morte.