Manifesto QuaRunTen

Il coronavirus è una tragedia umana ed economica enorme che tutti stiamo vivendo. Ma è anche una grande occasione, per PCUP e per tantissimi progetti immaturi immaturi. In due anni di vita siamo esplosi: come intelligenza, esperienza, contatti, investimenti, giro d'affari. Se da una parte i nuovi progetti muoiono perchè non colgono esigenze di mercato, dall'altra muoiono perchè non riescono a stare dietro alla domanda. Noi ci siamo vicini, da sempre. 

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A Boston con Myllennium Award

PCUP ha vinto il primo premio del MYllennium Award 2019, e siamo appena tornati dalla settimana di accelerazione a Boston che è parte del premio.

E' stata un'esperienza oltre ogni aspettativa: i workshop al Boston Innovation Gateway e all' IXL Center ci hanno forzato a ripensare alcuni concetti chiave della nostra proposta di valore, cioè del perchè ha senso quello che facciamo. Non è per niente banale, è un lavoro duro che abbiamo affrontato con metodi per noi rivoluzionari. In più, ogni giorno erano fissati appuntamenti in città con potenziali clienti, partner, investitori americani tarati sul nostro profilo: abbiamo stretto preziosi rapporti al contempo ricevendo feedback sul nostro nuovo modo di pensare e raccontare PCUP, e il calendario di settimana prossima è pieno di call di follow-up.

Abbiamo scoperto che a Boston, la Mecca dell'innovazione, c'è una grande ammirazione e stima per i giovani imprenditori italiani: il nostro ecosistema ci è avverso, ma i pochi che superano l'oceano si fanno valere perchè abbiamo tante idee, lavoriamo più sodo degli americani e non siamo viziati da un capitale di rischio che, negli States, sembra infinito.

Solo, non nasciamo imparati: alla prima esperienza imprenditoriale, abbiamo così tanto da imparare dal modello di crescita americano! Sono semplicemente più bravi di noi a pensare in grande. Se hai un'idea che può scalare il mondo devi farti una settimana di palestra dura a Boston, a New York, o in Silicon Valley.

Certo, è lontano e costa e sembra non sia mai il momento giusto, quindi è roba da pochi eletti. No aspetta, proprio per questo il Gruppo Barletta si è inventato il MYllennium Award! Se non lo conosci, dai un occhio e in fretta. Se hai tempo da dedicare a delle application per premi, fai in modo di scrivere quella per il Myllennium perchè è davvero una perla rara nel panorama italiano. Poi non ti resta che vincerlo.


Bicchieri Ecologici Riutilizzabili, Come Sceglierli?

L’attenzione per l’ambiente e la natura ha, soprattutto ultimamente, raggiunto tutti gli ambiti e settori. Le realtà della vita notturna e del divertimento, i bar, i locali, i festival e gli eventi si sono dovuti aggiornare. Hanno dovuto adottare soluzioni più ecologiche di quelle che utilizzavano in precedenza. Primi fra tutti sono finiti sotto i riflettori gli inquinanti bicchieri di plastica usa e getta e le famigerate cannucce. Oggetti che danneggiano ecosistemi marini e non solo.

Per rispondere a queste nuove esigenze e sostituire così i bicchieri in plastica usa e getta sono saliti alla ribalta i bicchieri riutilizzabili. Bicchieri che si professano più ecologici di quelli usa e getta e che mirano a sostituirli.

Ma vediamo quali di questi prodotti si possono veramente definire bicchieri ecologici riutilizzabili. E quali invece sono solo bicchieri di plastica poco più resistenti di un usa e getta.

Il risparmio economico con i bicchieri riutilizzabili

Chi avesse ben chiaro il risparmio economico che si ha con i bicchieri riutilizzabili può direttamente saltare al capitolo successivo. Nel prossimo capitolo analizziamo le diverse alternative tra i bicchieri riutilizzabili.

Per tutti quelli che invece si chiedono ancora se i bicchieri riutilizzabili siano veramente più economici di quelli usa e getta suggeriamo un’attenta lettura.

La risposta è SI.

Punto e basta, senza alternative.

I bicchieri usa e getta hanno un costo altissimo. Un costo che è però subdolo e nascosto. Che si ripete nel tempo, a piccole somme. E come una sanguisuga piano piano succhia via denaro e risorse economiche alla vostra azienda. Un costo che però alla fine dell’anno si fa veramente salato.

I bicchieri usa e getta potranno costare meno al singolo pezzo. Un bicchiere riutilizzabile viene però usato centinaia di volte e va ad ammortizzare il suo costo su un gran numero di utilizzi. Questo vuol dire che i bicchieri riutilizzabili sono molto più economici dei bicchieri usa e getta. Ma solo a patto che durino il più a lungo possibile. Un bicchiere riutilizzabile che non resiste a lungo infatti è un controsenso.

Ma quali sono le alternative possibili tra i bicchieri riutilizzabili?

I bicchieri riutilizzabili vengono prodotti in una varietà di materiali, dal vetro, al polipropilene al silicone. Come vedremo però solo alcuni di questi possono essere definiti bicchieri ecologici riutilizzabili. La componente ecologica infatti deriva sia dal materiale che dalla loro resistenza.

 

Bicchieri riutilizzabili in Polipropilene

I bicchieri riutilizzabili in polipropilene sono quelli in plastica.

I Pro di questo tipo di bicchieri? Pochi.

Bicchiere in Polipropilene
Bicchiere in Polipropilene

I Contro? Molti.

Primo fra tutti il materiale. Il tuo obiettivo è eliminare i bicchieri in plastica usa e getta? Farlo con altri bicchieri in plastica prodotti a partire dal petrolio può sembrare un controsenso. Qualcuno potrà obiettare che questi bicchieri sono riutilizzabili e quindi più ecologici di quelli usa e getta. Fino a un certo punto.

I bicchieri in polipropilene sono infatti poco resistenti. Possono essere utilizzati tra le 100 e le 200 volte dopodiché iniziano ad assumere un colorito giallastro o deformarsi. Hanno da subito un’alta probabilità di danneggiamento in caso di caduta o schiacciamento.

L’unico pro di questi bicchieri è la alta possibilità di personalizzazione. Pro che però si annulla se contiamo l’altissima facilità di formazione di righe o cancellazione dei loghi con i lavaggi e l’utilizzo. Non è di sicuro una bella figura servire drink dentro a bicchieri rigati o con il proprio logo a malapena visibile.

Qesti bicchieri sono poco più resistenti di un bicchiere usa e getta unendo però un costo più alto e mantenendo lo stesso materiale al centro delle polemiche, la plastica.

 

Bicchieri riutilizzabili in Vetro

Inseriamo in questo elenco anche i bicchieri riutilizzabili in vetro. In quanto in alcuni locali e bar potrebbero venire utilizzati.

Questi bicchieri sono tra i più belli. Trasparenti, con buone possibilità di personalizzazione e un costo relativamente contenuto.

La prima barriera all’utilizzo in questo caso sono le norme di sicurezza. Il vetro infatti non può essere utilizzato in discoteche, eventi, stadi, festival. Il vetro inoltre, in modo simile al polipropilene si riga e può perdere in tenuta del logo. Essendo poi ancora più fragile in caso di cadute.

 

Bicchieri riutilizzabili in Tritan

Il Tritan è un materiale che è stato inventato recentemente. E' simile ad un materiale plastico ma mantiene la

Bicchiere in Tritan
Bicchiere in Tritan

trasparenza di un bicchiere di vetro.

L’elemento positive è quello di poterlo utilizzare anche in eventi o locali nei quali il vetro non sarebbe permesso.

I contro di questo materiale sono la bassissima possibilità di personalizzazione e l’alto costo. Difficilmente viene ammortizzato con i 500 utilizzi che è possibile fare con questi bicchieri riutilizzabili.

 

Bicchieri riutilizzabili in Silicone

Il silicone e un materiale che esiste da tempo. Ha trovato da poco applicazione per la produzione di bicchieri ecologici riutilizzabili per eventi locali e festival con risultati straordinari.

Innanzitutto il materiale è più ecologico della plastica per 3 motivi.

1.   Non è derivato dal petrolio come la plastica

Il silicone, a differenza della plastica, non è fabbricato a partire dal petrolio. La sua produzione elimina quindi tutti quei rischi ambientali connessi all’estrazione petrolifera.

Bicchieri Ecologici Riutilizzabili PCUP
Bicchieri Ecologici Riutilizzabili PCUP in silicone.

Ma allora da dove deriva il silicone?

Il silicone è un polimero fabbricato a partire dalla silice contenuta nelle rocce e nella sabbia.

La silice è una delle risorse naturali tra le più diffuse sulla terra ed è assolutamente non inquinante. Viene utilizzata da secoli per la produzione del vetro ed è attualmente impiegata in moltissimi settori.

2. E’ atossico

Il silicone inoltre non è tossico per gli organismi acquatici o del suolo. Non è un rifiuto pericoloso. Sebbene non sia biodegradabile, può essere riciclato dopo una vita di utilizzo (e in maniera molto meno invasiva della plastica).

Se smaltito in una discarica per l’incenerimento, il silicone (a differenza della plastica) viene riconvertito in ingredienti inorganici e innocui. Silice amorfa, anidride carbonica e vapore acqueo.

3.   È duraturo

Questo è l’elemento principale da tenere in considerazione quando si scelgono dei bicchieri ecologici riutilizzabili. La loro resistenza. Il silicone resiste a raggi UV, agenti chimici, detersivi e temperature da -40 a +220°C. Non si riga, sbecca, ne spacca, anche se calpestato o schiacciato da un’auto, come si vede in questo video.

La sua resistenza a moltissimi tipi di sollecitazioni e a temperature estreme lo rendono un materiale molto versatile e durevole.

Ed è proprio la sua durevolezza a rappresentare l’elemento che nel migliore dei modi si contrappone alla plastica.

Un bicchiere in silicone resiste a circa 2000 lavaggi. Molto più a lungo anche dei più resistenti bicchieri in plastica.

Con un ciclo di vita più longevo e il conseguente minor numero di bicchieri prodotti si diminuisce in modo diretto l’inquinamento derivato dalla produzione industriale dei bicchieri per eventi e locali e il costo per l’acquisto dei bicchieri.

Il silicone infine è flessibile. Questo lo rende a norma di sicurezza per l’utilizzo in qualsiasi ambiente. Dalle discoteche agli stadi, dai bar all’esterno dei locali, tutto in perfetta sicurezza.

I bicchieri in silicone quindi sono i candidati perfetti per i bicchieri ecologici riutilizzabili. Più ecologici di quelli di plastica. Più resistenti di quelli di vetro. Riutilizzabili molto più a lungo di entrambi.

Contattaci se vuoi avere più informazioni sui bicchieri in silicone!


1/10. Pubcrowd

La campagna crowd dei drink ecologici

La movida e gli eventi è uno dei settori più colpiti dal coronavirus: oltre ad essere stato azzerato da un giorno all'altro, sarà uno degli ultimi a ripartire, non producendo beni e servizi di prima necessità. In questo clima l'attività di PCUP e di queste realtà si è fatta difficile se non impossibile. Niente più commesse, niente più eventi, niente più bicchieri di plastica da eliminare. Il coronavirus, in questo, ha fatto un lavoro migliore, e più rapido, del nostro.

Pubcrowd nasce da una profonda riflessione sui diversi fattori in campo per individuare la posizione dalla quale possiamo proseguire la nostra mission: migliorare l'esperienza di bevuta risparmiando plastica.

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