Sempre più spesso una delle soluzioni adottate dalle aziende per la scelta dei loro gadget è quella di acquistare dei gadget aziendali ecologici.

Come orientarsi nella scelta di un gadget utile per l’azienda, ecologico e di valore per chi lo riceve?

L’attenzione verso l’ambiente è fortunatamente aumentata negli ultimi tempi e sempre più persone si rendono conto dell’importanza di fare scelte ecologiche e ambientali in tutti gli aspetti della vita quotidiana, sia privata che aziendale. Fare una scelta di questo tipo trasmette ai propri clienti, dipendenti o collaboratori l’impegno che l’azienda pone verso l’ambiente. Sia che le scelte ecologiche guidino l’operato dell’azienda tutti i giorni, sia che questa scelta sia solo il primo step di una serie volta a rendere più ecologica l’azienda. Da qualche parte bisogna pur sempre partire.

Ma cosa bisogna tenere in considerazione se dobbiamo scegliere un gadget ecologico?

A cosa fare attenzione quando si sceglie un gadget aziendale ecologico

1. Il materiale è ecologico?

Il primo elemento a cui dobbiamo pensare è se il materiale con cui è realizzato l’oggetto è ecologico.

I processi produttivi e i materiali scelti possono incidere pesantemente sull’ambiente.
Andranno quindi preferiti materiali resistenti e riutilizzabili o riciclabili.
Da questo punto di vista è meglio fare una precisazione. E’ infatti sempre meglio scegliere oggetti riutilizzabili e durevoli piuttosto che oggetti riciclabili ma usa e getta. L’inquinamento più grande spesso è proprio nella produzione, nell’imballaggio e nella spedizione degli oggetti. Procedimento che si riduce notevolmente potendo riutilizzare un oggetto a lungo.

Infine bisogna fare anche attenzione agli oggetti prodotti con alcune parti in un materiale cosiddetto ecologico. Ad esempio casse bluetooth o portachiavi con parti in bambù.

Produrre una parte dell’oggetto con un materiale ecologico non rende l’oggetto di per sé ecologico.
In una cassa sono comunque presenti parti plastiche, batterie etc.

2. Rende più ecologico un processo o un comportamento?

Altro elemento a cui fare molta attenzione è se questo oggetto può rendere più sostenibile un comportamento o un processo, sia all’interno dell’azienda che nella vita della persona che riceve il gadget. Un esempio potrebbe essere un set di posate o un bicchiere riutilizzabile che viene consegnato e utilizzato durante un evento aziendale o durante una fiera.

In questo caso l’effetto ecologico del gadget si avrebbe subito, fin dalla sua prima consegna. Ad esempio andrebbe ad eliminare la necessità di acquistare anche dei bicchieri per l’evento.

3. E’ utile per chi lo riceve?

L’utilità è un altro elemento molto importante. Nel caso in cui il gadget venisse già utilizzato durante un evento questo problema non si porrebbe perché l’utilità sarebbe intrinseca.

Se la risposta è negativa invece bisogna pensare: l’oggetto sarà veramente utile per la persona e verrà utilizzato o finirà in un cassetto o in soffitta? Perchè in quel caso, anche se l’oggetto fosse stato realizzato con materiali ecologici, sarebbe uno spreco.

4. E’ utile per l’azienda?

Infine l’utilità per l’azienda.
I gadget infatti dovrebbero portare un vantaggio all’azienda, ovviamente quello di presentare il logo aziendale sotto gli occhi degli stakeholder nell’utilizzo di tutti i giorni e, nel caso di gadget ecologici, di far trasparire l’attenzione verso l’ambiente e la natura.

Ma se riuscissero anche a vendere per voi? Comunicare per l’azienda? Presentare progetti o contenuti?

Se analizzando un gadget rispondiamo sì a tutte queste domande abbiamo effettivamente trovato un gadget ecologico e contemporaneamente molto utile e funzionale per l’azienda.

Un esempio

Un esempio di un gadget di questo tipo sono dei bicchieri riutilizzabili.
Ma non un bicchiere riutilizzabile qualsiasi, i bicchieri riutilizzabili PCUP.

Questi bicchieri infatti rispondono si a tutte e 4 le domande fondamentali per essere definiti gadget ecologici ed utili.
Infatti sono:

1. Sono ecologici.

Sono infatti prodotti in silicone alimentare, quindi a partire dalla sabbia e non dal petrolio. Resistentissimi, infrangibili e flessibili, quindi morbidi e sicuri. La resistenza del silicone li rende riutilizzabili per migliaia di volte andando così ad eliminare l’utilizzo di bicchieri di plastica.

2. Rendono più ecologico un comportamento.

Eliminano l’utilizzo di bicchieri usa e getta (sia in plastica che biodegradabile) ad esempio durante l’evento aziendale o dalla fiera.

3. Sono utili per chi li riceve.

Sono infatti un oggetto di uso comune.

4. Sono utili per l’azienda

Infine il punto, probabilmente, più importante di tutti.

La lista dei partecipanti all’evento

Ai bicchieri PCUP si accompagna un’applicazione che permette di “leggerli” accedendo così al profilo dell’azienda.
Su questo profilo l’azienda potrà inserire contenuti e immagini con testi di caption e link a contenuti esterni. Il sito dell’azienda e i suoi canali social. Le slide proiettate durante l’evento. La nuova offerta commerciale. Tutti questi contenuti potranno essere caricati sul bicchiere che ogni persona terrà e porterà a casa con sé.

Le persone presenti all’evento e connesse al bicchiere se vorranno potranno inoltre personalizzare il loro profilo con nome cognome e un link esterno quale un proprio canale social, sito o inziativa che vogliono far conoscere. Il loro profilo sarà poi visibile agli altri partecipanti per un ottimo strumento conoscitivo e di network tra professionisti.

Come se non bastasse poi se i bicchieri vengono utilizzati durante un evento aziendale sarà possibile conteggiare il risparmio di plastica e comunicarlo così a fine evento a tutti i partecipanti e ai clienti.

Se sei interessato a capire il funzionamento dei bicchieri PCUP e come utilizzarli per comunicare i contenuti della tua azienda contattaci a info@pcup.info o CLICCA QUA e ti contatteremo entro 24 ore!

 

Il contatore ecologico